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| capodanno: storia, origini e tradizioni |
| Il 1 gennaio segna la fine di un periodo dedicato al riepilogo dell´anno appena trascorso, specialmente sulle radio, sulle televisioni, e nei quotidiani, che solitamente inizia il giorno dopo il Natale. I mass-media spesso, infatti, pubblicano articoli o trasmettono notizie su quanto è avvenuto durante l´ultimo anno; gli argomenti preferiti sono le notizie di politica, disastri, musica, arti, e gli elenchi delle persone più in vista che sono morte durante l´anno appena terminato. Inoltre, ci sono spesso articoli riguardanti tutti i cambiamenti annunciati, previsti o prevedibili nel nuovo anno, come la descrizione delle leggi che entreranno in vigore dal 1 gennaio e l´oroscopo per l´anno che verrà. Questo giorno è tradizionalmente anche una festa religiosa ("Solennità della Madre di Dio" per la chiesa cattolica), ma sin dal 1900, è divenuta una occasione per celebrare la notte di passaggio tra il 31 dicembre e il 1 gennaio, il veglione di Capodanno. Per questa celebrazione si sparano tradizionalmente i fuochi artificiali in tutte le città del mondo. A differenza del resto dell´anno, in molti casi la tradizione dei fuochi di Capodanno coinvolge anche i singoli. Molti la considerano anche un´occasione per fare dei buoni propositi per il nuovo anno; nel mondo occidentale i più popolari sono smettere di fumare, mettersi a dieta, fare esercizio fisico. La tradizione italiana prevede una serie di rituali scaramantici per il primo dell´anno che possono essere rispettati più o meno strettamente come quello di vestire biancheria intima di colore rosso o di gettare dalla finestra oggetti vecchi o inutilizzati. Quest´ultima usanza è stata praticamente abbandonata. Le lenticchie vengono mangiate a cena il 31 dicembre come auspicio di ricchezza per l´anno nuovo. In molti paesi che seguono il calendario Gregoriano, tra cui gli Stati Uniti, il Regno Unito, l´Italia (e molti altri ancora) il Capodanno è una festa civile. In molti paesi, se il 1 gennaio cade di sabato o domenica, allora il venerdì precedente o il lunedì successivo sono anche festivi. Israele è il solo paese ad usare il calendario Gregoriano che non celebra il Capodanno come festa pubblica. La ragione ufficiale è che essa nascerebbe come festa della Chiesa Cristiana, anche se molti altri paesi a maggioranza non cristiana festeggiano il Capodanno. Non di meno molti israeliti, che vivono specialmente in Nord America o in Europa, lo festeggiano privatamente. Nel VII secolo i pagani delle Fiandre, seguaci dei druidi, avevano il costume di festeggiare il passaggio al nuovo anno; tale culto pagano venne deplorato da Sant´Eligio (morto nel 659 o nel 660), che redarguì il popolo delle Fiandre dicendo loro: "A Capodanno nessuno faccia empie ridicolaggini quali l´andare mascherati da giovenche o da cervi, o fare scherzi e giochi, e non stia a tavola tutta la notte né segua l´usanza di doni augurali o di libagioni eccessive. Nessun cristiano creda in quelle donne che fanno i sortilegi con il fuoco, né sieda in un canto, perché è opera diabolica". Nel Medioevo, molti paesi europei usavano il calendario Giuliano, ma vi era un´ampia varietà di date che indicavano il momento iniziale dell´anno. Per esempio dal XII secolo fino al 1752 in Inghilterra e in Irlanda il capodanno si celebrava il 25 marzo (giorno dell´Incarnazione e usato a lungo anche a Firenze) mentre in Spagna fino all´inizio del 1600 il cambio dell´anno era il 25 dicembre, giorno della Natività. In Francia fino al 1564 il Capodanno lo si festeggiava nella domenica di Resurrezione (chiamato anche stile della Pasqua), a Venezia (fino alla sua caduta, avvenuta nel 1797) era il 1° Marzo mentre nelle Puglie e nelle Calabrie lo si festeggiava seguendo lo stile bizantino che lo indicava al 1° settembre. Queste diversità locali (che, nel Sacro Romano Impero specie variavano spesso da città a città), continuò anche dopo l´adozione del calendario gregoriano. Solo nel 1691 papa Innocenzo XII emendò il calendario del suo predecessore nel senso che l´anno dovesse cominciare il 1 gennaio, cioè secondo lo stile moderno o della Circoncisione. L´adozione universale del calendario gregoriano fece sì che anche la data del 1 gennaio come inizio dell´anno divenne infine comune. Durante il periodo fascista in Italia il regime tentò di imporre il 28 ottobre, anniversario della marcia su Roma come capodanno ma con scarso successo. |
| Tratto da www.wikipedia.org |
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